Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare Se hai il cuore pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell’anima è una malattia molto più grave. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.Oriana Fallaci
Me
- MadameButterfly
- para-para-paradise
- “So, this is my life. And I want you to know that I am both happy and sad and I'm still trying to figure out how that could be.” ― Stephen Chbosky
We must not expect happiness. It is not something we deserve. When life goes well, it is a sudden gift; it cannot last forever.
6.05.2013
Il dolore dell'anima
5.06.2013
Mia madre, aveva un segreto:
era triste.
Era quello che dava al suo viso quell'aura struggente, quel guizzo di disperazione segreta e di coraggio, quelle invisibili lacrime inghiottite che rendevano irresistibile il suo sorriso.
[Sean Hepburn Ferrer]
4.12.2013
Alba e Tramonto
Si svegliò Alba, di buon mattino, come sempre, più bella e ridente di sempre. Apparve com'era suo solito, in lontananza, da Via dell'Oriente, come un raggio di luce, un lampo d'azzurro che si sparse a poco a poco, invadendo tutto al suo passare. Era tutto un fermento, un nuovo risveglio, le stelle correvano allora a frotte a dormire, anche la luna, si, proprio lei, la luna, impallidiva un poco e, dolcemente si lasciava sbiadire, e tutti si voltavano a guardare quel suo sorriso che annunciava un nuovo giorno, e tutti stavano lì ad ascoltare quella sua voce, che annunciava il nuovo giorno.
-"L'ho sognato!"- disse allegra ed ancora tutta eccitata, rivolgendosi ai fiori che, sentendola arrivare, stavano levando i petali, aprendoli, accogliendo quel suo saluto. E lei se li baciava scrollando via, con una carezza, quel velo di rugiada che scintillava sulle loro corolle, e sulle foglie. -"L'ho sognato....lui...proprio lui"- continuò ancora un po' affannata. Lui era "Lui", Rosso Tramonto, di lui le aveva parlato portata dal vento, la voce della Montagna. Lui era "Lui" vampa di fuoco, arancio e poi vermiglio, colui che riscalda e dopo culla, e com'è bello lasciarsi andare e potersi addormentare fra le sue braccia. Lui era "Lui", Rosso Tramonto, colui che lei non ha mai incontrato, eppure in tanti, tutti gliene hanno parlato. Di "Lui", lei, sapeva tutto. Ne conosceva il nome, ed il colore, a volte, si lasciava rapire dal racconto dei rami, si quei rami del bosco che si stende lungo la collina del fiume, là verso Occidente. Quei rami che ogni giorno lo accolgono un poco, lasciandolo riposare fra le foglie, per poi vederlo muovere ancora, e passare, lungo la linea d'orizzonte, proprio dietro la Montagna, che lei, è di certo, l'ultima a vederlo, prima che accompagni la notte.
-"Com'era bello!"- riprese ancora Alba in un sospiro -"e com'era dolce lasciarsi andare, trasportare verso il limite della Montagna, e scendere ancora in basso, a guardare il cielo da sotto l'infinito, e vedere spuntare le stelle, e sentirlo respirare, accanto, avvampare io stessa in quel suo rosso vermiglio......ah....poterlo incontrare"-
-"E' passato di qua proprio ieri sera - disse un Gelsomino, pensando di poterla rincuorare - e m'è sembrato che avesse un pensiero, come dire....che fosse un poco rattristato. C'era infatti un velo, di nubi, di foschia bassa, sul suo solito largo sorriso"-
-"E' vero - continuò un'Aubrezia, chiedilo alla Bella di Notte, che gli ha potuto parlare"-.
Bella di Notte, il fiore che a differenza di tutti, si desta quando arriva il tramonto e va a riposare col nuovo giorno, stava proprio per chiudere i suoi petali e dormire.
-"Ti prego, Bella di Notte......- disse gentilmente Alba -...ti prego...sai cos'ha turbato ieri il mio amato Tramonto?"-
-Si- continuò Ranuncolo - tu sei l'unica che può saperlo, chè ti sei svegliata proprio allora e che c'hai dunque parlato"-
-Oh...beh - borbottò un poco Bella di Notte, invero un po' indispettita per quel ritardo nel lasciarsi dormire ma anche, improvvisamente, inorgoglita per quell'attenzione di tutti rivolta proprio a lei, che era allora e in quel momento, al centro d'ogni attenzione -non è che io mi faccia poi gli affari degli altri....beh...però ho sentito Tramonto borbottare...beh...si...sospirare un poco...ho sentito che parlava di Alba, chè ne aveva sentito parlare dall'erba del prato a destra del Tiglio, e di come era bella e ridente, e gentile, e graziosa. L'ho sentito dire che avrebbe voluto incontrarla, e conoscerla e poterla, finalmente, ammirare"-
-"Allora parlava di me!"- esclamò Alba piena di gioia, e fu subito un trambusto di luce -"E mi vuole vedere, e conoscere, e incontrare! Oh caro Amore mio, anch'io lo voglio e non sai quanto!"- ed in quegli sprazzi di gioia era una continuo cambiar di colore il cielo, uno sbocciar di azzurri, e gialli e finanche di rosa.
"Ma come fare per incontrarlo?" Si domandò tra sé Alba. "Come fare per incrociare il suo sguardo? E trovarmi accanto a "Lui" che già amo quanto e più della vita mia? Ci sono!- pensò - da domani arriverò un poco più tardi e poi l'indomani ancora un po' più tardi di nuovo e via via, piano piano, perché il Signore del Tempo non se ne accorga, arriverò sempre un poco più tardi sino ad incrociare lui, il mio Tramonto" Si sentì felice per quella sua idea ed anche tutta eccitata. Ma un dubbio, un pensiero la percorse "E se "Lui" non dovesse aspettarmi? Come fare a fargli sapere che anch'io lo voglio incontrare?"-
Si rivolse allora, ancora, alla Bella di Notte -"Ti prego devi dire al Tramonto, al mio Rosso Tramonto, che anch'io lo voglio incontrare, di sapermi aspettare"-
-"Farò come mi chiedi- disse la Bella di Notte- ma adesso lasciami coricare"- borbottò qualcosa sui giovani e sulle loro follie, chè non s'era mai vista un'Alba incontrare un Tramonto e poi si lasciò dormire.
Alba se ne andò ridente, lasciando il campo ad un nuovo giorno. La sera Bella di Notte parlò a Tramonto che subito ne fu molto felice "Dunque anche "Lei", Alba, mi vuol incontrare - sospirò in un filo di vento - come dev'essere dolce lasciarsi andare fra i suoi colori, e ridere della sua gioia ed ascoltare la sua voce ridente che annuncia un nuovo giorno. Lei mi aspetta ed io la devo raggiungere....da domani arriverò un poco in ritardo, poco a poco ogni giorno, affinché il Signore del Tempo non mi scorga, finché un giorno non la troverò, lì, ad aspettarmi, Alba"-
Iniziò allora un tempo strano, Alba e Tramonto iniziarono a ricorrersi fra i giorni. Tanto più Alba tardava ad arrivare al mattino, quanto più Tramonto spuntava a sera avanzata.
Giorno e notte si scambiarono di posto e ruolo. Ma nessuno, infondo, se ne lamentò.
E continuò così, in quella Terra Benedetta, anzi, qualcuno che è passato di là da poco, mi ha detto che continua ancora.
A un vecchio Gufo, che da vecchio sa, ho chiesto la morale a questa storia e lui mi ha spiegato che questa è la legge degli opposti condannati ad attrarsi, ma lui che è un Gufo non mi ha convinto, e ho chiesto allora alla Volpe furba e lei mi ha detto che Alba e Tramonto sono infondo come due rette parallele.
Così mi è piaciuto questo suo paragone, e anch'io sono rimasto a credere che, infondo, come due rette parallele, Alba e Tramonto sapranno ricongiungersi, un giorno, all'infinito
La ragazza seria.
E' sempre agitata prima di vederti, sorride ogni volta che la guardi, ti dice ti amo solo quando lo sente veramente, non ti tradisce, piange quando litigate anche per una piccola cosa, e se la trovi non fartela scappare, amala non usarla.
Fabio
Fabio
L'acqua è l'elemento più bello che madre natura ci ha regalato.
Essa distrugge, essa da la vita, essa riflette il mondo e ne modifica l'immagine con le sue onde. L'acqua è la più grande amica dell'uomo e la sua più grande nemica. Odio e amore verso l'acqua che ci afferra nella sua morsa e ci annega o che ci trasporta fino alla terra, verso la salvezza.
Sabina Fondi
Sabina Fondi
3.27.2013
I'm Jealous of the moon,
because she knows all your 5am secrets.
And your sheets who get to touch every part of you as you sleep
while I keep a close eye on this empty pillow,
waiting for your weight to keep it warm.
But the Sun.
He is luckiest of all.
When you are half asleep, groggy, and painfully unaware of how beautiful you look.
He kisses your lips with light.
Unknown
And your sheets who get to touch every part of you as you sleep
while I keep a close eye on this empty pillow,
waiting for your weight to keep it warm.
But the Sun.
He is luckiest of all.
When you are half asleep, groggy, and painfully unaware of how beautiful you look.
He kisses your lips with light.
Unknown
3.22.2013
Eternal sunshine of spotless mind
How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd ...
Eloisa to Abelard, A. Pope
3.21.2013
Un ragazzo là fuori è nato per essere l'amore della tua vita,
il tuo migliore amico, la tua anima gemella, l'unico a cui puoi raccontare i tuoi sogni.
Ti toglierà i capelli dagli occhi.
Ti manderà fiori quando meno te lo aspetti.
Guarderà te durante i film, anche se ha pagato otto euro per vederli.
Ti chiamerà per la buonanotte o solo perchè gli manchi.
Ti guarderà negli occhi e ti dirà che sei la ragazza più bella del mondo.
E per la prima volta nella tua vita, gli crederai.
Nicholas Sparks
Ti toglierà i capelli dagli occhi.
Ti manderà fiori quando meno te lo aspetti.
Guarderà te durante i film, anche se ha pagato otto euro per vederli.
Ti chiamerà per la buonanotte o solo perchè gli manchi.
Ti guarderà negli occhi e ti dirà che sei la ragazza più bella del mondo.
E per la prima volta nella tua vita, gli crederai.
Nicholas Sparks
3.17.2013
Il colibrì non è un uccello come tutti gli altri,
ha un ritmo cardiaco di 1200 battiti al minuto. Le sue ali sbattono ottanta volte al secondo. Se gli impedisci di sbattere le ali, lui muore in meno di dieci secondi. Questo non è un uccello qualunque. Questo è una specie di miracolo. Hanno rallentato le sue ali col cinematografo e sapete cos’hanno visto? Che le punte delle ali fanno così. E che cosa rappresenta il numero 8 come simbolo matematico? L’infinito!
Il curioso caso di Benjamin Button
3.05.2013
Non sai,
quante volte mi definisco un “difetto”, non lo sai, quante volte vorrei sentirmi dire che sbaglio. Essere sfiorata di proposito, e sentire caldo.
Non lo sai, vero? Che ogni piccola cosa per me è importante.
Lentamente Muore (Ode alla vita)
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in sé stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in sé stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Martha Medeiros
3.01.2013
Happy fucking 18th Birthday!
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Quello che la primavera fa con i ciliegi
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti i venti, tutti.
La pioggia si denuda.
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
lo posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora, anche ora, piccola, mi rechi caprifogli,
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo,
e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci
gli occhi
e sulle nostre,
teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.
Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri, copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.
Giochi ogni giorno,
Pablo Neruda
2.25.2013
Ci sono momenti dove devi essere forte.
Forte per non crollare, forte per dimostrare che vai avanti,
forte per nascondere cosa ti manca,
ma soprattutto perché sai che arrendersi è come "morire".
Luna del Grande
forte per nascondere cosa ti manca,
ma soprattutto perché sai che arrendersi è come "morire".
Luna del Grande
Lei che parlava a velocità sostenuta e rideva spesso,
ogni tanto, quando era certa di non essere vista, sospirava.
E in quei sospiri c’era una mancanza senza fine.
Eleonora Tisi
E in quei sospiri c’era una mancanza senza fine.
Eleonora Tisi
Domani sarà un giorno speciale,
o magari dopodomani, o fra qualche giorno, ma ci sarà un giorno speciale.
Alessandro Baricco, Castelli di Sabbia
Tu non lo sai,
ma a me basta un niente per crollare.
Una parola non detta.
Un bacio in meno.
Un abbraccio non dato.
Source
Una parola non detta.
Un bacio in meno.
Un abbraccio non dato.
Source
2.21.2013
Bella
Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie.
bella, mia bella,
il tuo essere, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto è mio, bella,
tuttoè mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre
sei mia, mia bella,
sempre.
Pablo Neruda, Bella, I versi del capitano
Il bacio
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te
quello che la primavera fa con i ciliegi.
Pablo Neruda
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te
quello che la primavera fa con i ciliegi.
Pablo Neruda
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