Me

My photo
para-para-paradise
“So, this is my life. And I want you to know that I am both happy and sad and I'm still trying to figure out how that could be.” ― Stephen Chbosky
We must not expect happiness. It is not something we deserve. When life goes well, it is a sudden gift; it cannot last forever.

7.23.2012

Nobody knows who I really am....


Nobody knows who I really am
I never felt this empty before
And if I ever need someone to come along
Who's gonna comfort me and keep me strong
We are all rowing the boat of fate
The waves keep on comin' and we can't escape
But if we ever get lost on our way
The waves would guide you through another day

Tookude iki wo shiteru toumei ni nattamitai 
Kurayami ni omoe takedo mekaku shisarete tadake 
Inori wo sasagete atarashii hi wo matsu 
Azayaka ni hikaru umi sono hate made 

Nobody knows who I really am
Maybe they just don't give a damn
But if I ever need someone to come along I know you would follow me, and keep me strong

Hito no kokoro wa utsuri yuku nukedashita kunaru
Tsuki wa mata atarashii shuuki de fune wo tsureteku

 And every time I see your face,
The oceans heave up to my heart
You make me wanna strain at the oars,
And soon I can see the shore
Oh, I can see the shore
When will I.... can see the shore?
I want you to know who I really am I never thought 
I'd feel this way towards you 
And if you ever need someone to come along 
I will follow you, and keep you strong 


Tabi wa mada tsudzuiteku odayakana hi mo 
Tsuki wa mata atarashii shuuki de fune wo terashidasu 
Inori wo sasagete atarashii hi wo matsu 
Azayaka ni hikaru umi sono hate made 


And every time I see your face, 
The oceans heave up to my heart 
You make me wanna strain at the oars, 
And soon I can see the shore 


Unmei no fune wo kogi nami wa tsugi kara tsugi e to 
Watashitachi wo osou kedo 
Sore mo suteki na tabi ne 
Dore mo suteki na tabi ne

7.19.2012

My little treasure: Geishas


Dolls

Mug

Wooden coaster

chopstick

Books and the special dvd edition of Memoir of a Geisha


Doc.!



7.07.2012

La festa di Tanabata


Secondo la tradizione il 7 luglio sara’ l’unica notte in cui due stelle, le divinita’ di un uomo e di una donna (Vega e Altair) – per tutto l’anno separate dalla Via Lattea – si potranno infine incontrare. E cosi’ per Tanabata tutti attaccano i propri desideri a fusticelli di bambu’ nella speranza che si avverino.

Photo Credit Giappone Mon Amour


GiapponeMonAmour

E-book Gratis

 Older Post


Tanzaku 短冊. 

 I tanzaku sono desideri o preghiere che vengono appesi ai rami degli alberi di bambù tipici della festa giapponese di Tanabata. I desideri vengono scritti su apposita carta tradizionale giapponese, a volte circondata da un bordo dorato, che viene prodotta in due misure standard (convertite da misure in pollici): 6,1 x 36,2 e 7,6 x 36,2 circa. 

  Source

7.06.2012

Farfalle ASCII



Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ *.¸¸.•*¨`Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ

….(¯`°v°´¯)………..(¯`°v°´¯)
…..(_.^._)……………(_.^._)

…………..▄…………………..▄
..████…♥………………..♥…████
███████..♥…………..♥..███████
.████▒▒██.♥……….♥.██▒▒████
…… ████████..♥…♥..████████
……████▒▒██.▒▒.██▒▒████
……………▌▌▌▌▌▌▌▌▌▌▌
………██████.▒▒▒.██████
…..████●███.▒▒▒.███●████
…███●████…▌▌▌…████●███
…███████…..♥……..███████
…..██●█……♥……………█●██
_____█_____________█
_____██____________██
____█¶¶█__________█¶¶██
___¶¶¶¶¶¶█______¶¶¶¶¶¶¶¶█
__¶¶¶●´¯)¶¶¶█__ ¶¶¶●´¯)¶¶¶█
_ ¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶ ¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶
_¶¶¶¶*.’*.’* §¶¶¶¶¶*.’ *●´¯)¶¶¶¶
¶¶¶’.*.’*.’* ¶¶¶¶*.’*.’*.’*.’●´¯)¶¶¶
¶¶*.’*.’* ¶¶¶¶*.’*.’*.’*.’*.’●´¯)¶¶█
¶¶*.’*.’ ¶¶¶*.’*.’*.’*.’*.’❤´¯)¶¶██
¶¶*.’* ¶¶¶*.’*.’*.’*§¶¶¶¶¶¶¶¶██
_¶¶* ‘ ¶¶*.’*.’*.’¶¶¶¶*¶¶*██
__¶¶¶¶¶*.¶¶¶*¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶██
\_/_¶¶¶¶¶¶*¶¶¶¶*●*●´¯)¶¶¶██
(➊)♥ ¶¶¶¶*¶¶¶¶*’*.’*.’*●´¯)¶¶¶█
_██ ¶¶¶*¶¶¶¶*.’*.’*.’*.’●´¯)¶¶¶█
___██ ¶¶¶¶¶¶¶*.’*.’*.❤´¯)¶¶██
_____██ ¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶██
_____ (¯)██ ¶¶¶¶¶¶¶¶¶
___________██¶¶’
______________██
_________________██
____________________█


Fonte: http://disegni-facebook.com/#ixzz1zqVqDAxA


·.¸¸. εϊз



Blue Morpho sticker, gift from Key West, FL.
Grazie Cate!

6.30.2012

Leggenda Giapponese: LA FARFALLA BIANCA

In una casetta dietro il cimitero del tempio di Sozanji viveva un vecchio di nome Takahama. Era molto amabile e piaceva a tutti i suoi vicini, anche se molti di essi lo consideravano un po’ pazzo. A quanto sembra la sua pazzia consisteva semplicemente nel fatto che non si era mai sposato e non aveva mai mostrato desiderio di restare in intimità con una donna. 
Un giorno di estate si ammalò tanto gravemente, che mandò a chiamare la cognata e il figlio di lei. I due arrivarono e fecero tutto ciò che potevano per dargli sollievo nelle sue ultime ore. Mentre lo vegliavano, Takahama si addormentò. 
Poco dopo una grande farfalla bianca volò dentro la stanza e si posò sul cuscino del vecchio. Il ragazzo cercò di cacciarla via, ma quella tornò tre volte, come se fosse riluttante ad abbandonare il malato. Alla fine il nipote di Takahama riuscì a farla uscire in giardino e a farle attraversare il cancello fino a farla entrare nel cimitero, dove si posò sulla tomba di una donna e misteriosamente scomparve. Osservando la tomba, il giovane trovò il nome “Akiko” scritto su di essa, insieme a un epitaffio che raccontava come Akiko era morta all’età di diciotto anni. Benché la tomba fosse ricoperta di muschio e sembrasse costruita decenni prima, il ragazzo notò che era circondata di fiori e che il piccolo serbatoio dell’acqua era stato riempito di recente. 
Quando il giovane tornò alla casa, Takahama era ormai spirato. Si rivolse alla madre e le raccontò quello che aveva visto nel cimitero. 
«Akiko?» mormorò la madre. «Quando tuo zio era giovane, fu fidanzato con Akiko. La ragazza morì di tubercolosi proprio il giorno prima delle nozze. Quando lasciò questo mondo, tuo zio decise che non si sarebbe mai sposato e che avrebbe vissuto per sempre vicino alla sua tomba. Per tutti questi anni ha mantenuto la sua promessa e ha conservato nel cuore tutti i dolci ricordi del suo unico amore. Tutti i giorni Takahama si recava nel cimitero, sia che l’aria fosse profumata dalla brezza dell’estate, sia che fosse appesantita dalla neve che cadeva d’inverno. Tutti i giorni pregava che lei fosse felice, bagnava la tomba con le sue lacrime e portava dei fiori. Adesso che Takahama stava morendo e non poteva più svolgere il suo compito amoroso, Akiko è venuta per lui. Quella farfalla bianca era la sua anima dolce e innamorata».